Rubando i colori

il sabato poesia: Rubando i colori

Se il mio sorriso
abbracciasse le rughe
che il tempo
deposita sul mio cuore
sarebbe un infinito
volo di aquiloni
che ruberebbe i colori
agli attimi vissuti
scorrendo pagine di vita
in frammenti dell’anima
svolgendo il filo dei sogni
e di quei pensieri di bambino
che ora non ho più
in questa notte senza stelle
coccolandomi nei ricordi
di giorni caldi e spensierati
di estati calde ed infinite.

Se il mio sentire
tra rumori ovattati
di questa notte di pioggia
che scivola lentamente
sul vetro appannato
dal respiro del tempo
che scorre in tragitti obliqui
senza più scaldare i gesti
di chi ha lasciato momenti
che annodano lo scorrere
di questo vento
che riporta il profumo
di stagioni trascorse
a cercare un senso
ad una realtà frammentata
adesso che i sogni
hanno il ritmo del giorno
che pian piano
sta nascendo.


Jonathan64
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One thought on “Rubando i colori

  1. Riverinflood 17 maggio 2008 alle 23:44

    Questa poesia fila liscia come un’ode e neanche un filo di leziosità. Emozionante. Au bientot!

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