Archivio mensile:luglio 2008

Internet & Cervello

Il giornalista tecnologico Nicholas Carr afferma: “L’uso di internet trasforma il nostro cervello“. Egli sostiene che, leggendo molte più informazioni ma in modo più superficiale, perdiamo la capacità di riflettere e di concentrarsi su testi più lunghi, siamo quindi destinati a diventare più stupidi.
Stowe Boyd, esperto di tecnologie afferma che, se ancora non siamo in grado di riconoscere la superiorità del “pensiero reticolare” è solo perché continuiamo a confrontarlo con il nostro vecchio “modo lineare” di ragionare basato su testi lunghi, “questo modello reticolare” sostiene Boydpermette di ascoltare più voci che discutono tra loro” passando da una tesi all’altra attraverso una rete.
Marco Pratellesi giornalista del Corriere della sera conclude scrivendo: “Carr ha ragione quando sostiene che internet trasforma il nostro cervello. Anche invenzioni come la scrittura, il calcolo e la stampa hanno modificato il nostro modo di ragionare e la nostra struttura mentale, ma non per questo siamo diventati più stupidi. Ci siamo adattati ai nuovi stimoli”.
E questo è tutto.

Internet & Cervello

Il giornalista tecnologico Nicholas Carr afferma: “L’uso di internet trasforma il nostro cervello“. Egli sostiene che, leggendo molte più informazioni ma in modo più superficiale, perdiamo la capacità di riflettere e di concentrarsi su testi più lunghi, siamo quindi destinati a diventare più stupidi.
Stowe Boyd, esperto di tecnologie afferma che, se ancora non siamo in grado di riconoscere la superiorità del “pensiero reticolare” è solo perché continuiamo a confrontarlo con il nostro vecchio “modo lineare” di ragionare basato su testi lunghi, “questo modello reticolare” sostiene Boydpermette di ascoltare più voci che discutono tra loro” passando da una tesi all’altra attraverso una rete.
Marco Pratellesi giornalista del Corriere della sera conclude scrivendo: “Carr ha ragione quando sostiene che internet trasforma il nostro cervello. Anche invenzioni come la scrittura, il calcolo e la stampa hanno modificato il nostro modo di ragionare e la nostra struttura mentale, ma non per questo siamo diventati più stupidi. Ci siamo adattati ai nuovi stimoli”.
E questo è tutto.

Internet & Cervello

Il giornalista tecnologico Nicholas Carr afferma: “L’uso di internet trasforma il nostro cervello“. Egli sostiene che, leggendo molte più informazioni ma in modo più superficiale, perdiamo la capacità di riflettere e di concentrarsi su testi più lunghi, siamo quindi destinati a diventare più stupidi.
Stowe Boyd, esperto di tecnologie afferma che, se ancora non siamo in grado di riconoscere la superiorità del “pensiero reticolare” è solo perché continuiamo a confrontarlo con il nostro vecchio “modo lineare” di ragionare basato su testi lunghi, “questo modello reticolare” sostiene Boydpermette di ascoltare più voci che discutono tra loro” passando da una tesi all’altra attraverso una rete.
Marco Pratellesi giornalista del Corriere della sera conclude scrivendo: “Carr ha ragione quando sostiene che internet trasforma il nostro cervello. Anche invenzioni come la scrittura, il calcolo e la stampa hanno modificato il nostro modo di ragionare e la nostra struttura mentale, ma non per questo siamo diventati più stupidi. Ci siamo adattati ai nuovi stimoli”.
E questo è tutto.

Internet & Cervello

Note a margineIl giornalista tecnologico Nicholas Carr afferma: “L’uso di internet trasforma il nostro cervello“. Egli sostiene che, leggendo molte più informazioni ma in modo più superficiale, perdiamo la capacità di riflettere e di concentrarsi su testi più lunghi, siamo quindi destinati a diventare più stupidi.
Stowe Boyd, esperto di tecnologie afferma che, se ancora non siamo in grado di riconoscere la superiorità del “pensiero reticolare” è solo perché continuiamo a confrontarlo con il nostro vecchio “modo lineare” di ragionare basato su testi lunghi, “questo modello reticolare” sostiene Boydpermette di ascoltare più voci che discutono tra loro” passando da una tesi all’altra attraverso una rete.
Marco Pratellesi giornalista del Corriere della sera conclude scrivendo: “Carr ha ragione quando sostiene che internet trasforma il nostro cervello. Anche invenzioni come la scrittura, il calcolo e la stampa hanno modificato il nostro modo di ragionare e la nostra struttura mentale, ma non per questo siamo diventati più stupidi. Ci siamo adattati ai nuovi stimoli”.
E questo è tutto.

Jean Dubuffet

“La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L’arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l’intelligenza né con la logica delle idee.” Jean Dubuffet


via | artsblog

Jean Dubuffet

“La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L’arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l’intelligenza né con la logica delle idee.” Jean Dubuffet


via | artsblog

Jean Dubuffet

“La vera arte è dove nessuno se lo aspetta, dove nessuno ci pensa né pronuncia il suo nome. L’arte è soprattutto visione e la visione, molte volte, non ha nulla in comune con l’intelligenza né con la logica delle idee.” Jean Dubuffet


via | artsblog