Facebook non esiste. Ma le persone si

di Mauro Lupi

Basta, non riesco più a sentir ripetere di “cose lette su Facebook”, oppure di “quello che ho visto sui blog”, come se si trattasse di ambienti unici, uniformi, standardizzati. È forse questo il principale equivoco che genera la disinformazione a proposito di internet e dei social network.

Non c’è “un Facebook”, così come non ci sono “i blog”. Ci sono tanti singoli individui che, grazie a Dio, sono diversi e che scrivono, fotografano, filmano, cose diversissime. Con obiettivi, stili e risultati altrettanto differenti. Che poi stringono le loro relazioni digitali secondo molteplici strumenti e consuetudini.

In questo momento sono circa sei milioni gli italiani iscritti a Facebook, con il quale gestiscono la loro piccola casa virtuale, invitano gli amici che vogliono, scrivono e fotografano ciò che gli pare.

Riferirsi a Facebook stigmatizzandone i suoi contenuti è come affermare di poter capire un’intera città passeggiando in una decina di strade. O come disquisire dei contenuti della stampa periodica in generale sfogliando qualche rivista in un’edicola, magari fermandosi nel settore dei fumetti.

Il punto è sempre lo stesso. Si continua a identificare internet alla stregua dei media tradizionali, i quali sono sempre prodotti da un numero finito e ben indentificato (anche professionalmente) di persone. La Rete è invece uno spazio in cui gli ambienti digitali come Facebook sono solo strumenti e non media: loro ospitano e aggregano tanti singoli individui, per cui non possono che rappresentare migliaia di facce ed espressioni differenti e non un’identità unitaria come semplicisticamente in molti tendono a pensare e, quindi, a giudicare.

Annunci

2 thoughts on “Facebook non esiste. Ma le persone si

  1. stefanistef 9 gennaio 2009 alle 23:44

    D’accordo; e poi, abbiamo già avuto modo di dibatterne assieme, la Rete è una fonte tutt’altro che attendibile: anzi, ancora di più dei media tradizionali, ci sfida a esercitare lo spirito critico di cui siamo naturalmente dotati, perchè, come in tutte le reti, restano impigliati sia branzini sia scoasse (di questi tempi più le seconde che i primi…)

  2. Snapshot83 14 gennaio 2009 alle 23:44

    Concordo pienamente.. oramai FB è l’argomento che catalizza ogni conversazione, in che ti fa vedere quanto siamo tutti (nessuno escluso) dipendenti dalla tecnologia, se non schiavi… Il mondo è fatto di persone, siamo noi che generiamo contenuti riversandoli sul web..
    Ma la società, sempre più lobotomizzata, sta cominciando a perdere il nesso di se stessa…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: