Archivio mensile:gennaio 2010

Le fantastiche macrofoto di Igor Siwanowicz

Igor Siwanowicz è un fotografo naturalista di grande talento. Grazie al suo lavoro possiamo apprezzare aspetti del regno animale che il nostro occhio non avrebbe la possibilità di captare. Siwanowicz figlio di una coppia di biologi è stato allevato in una casa piena di atlanti illustrati e album naturalisti, era inevitabile quindi che intraprendesse la carriera scientifica per poi diventare fotografo naturalistico free-lance.
La combinazione delle sue immagini è un mix di colori vivaci, texture e creatività con un’attenzione particolare ai dettagli, il tutto rafforzato dalla sua bravura.
Non è difficile trovare le sue fotografie sono infatti sparse in molti sitiweb, in questo però, oltre alla grande dimensione è possibile vederne una sessantina. Buona visione!

Francisco Véjar

agenda letteraria Ciò che ti offro

Nulla di ciò che t’offro
è irraggiungibile:
cieli e solchi d’uccelli, carezze come nubi
– il tuo cuore che batte inimitabile –
Tutto questo è possibile
senza bisogno di fantasticare.

Altro non siamo che argentate tracce
lasciate dalle chiocciole nei luoghi
visitati nei sogni.
E mai nessuno chiederà in che giorno
o in che mese viviamo.

Un lampo che s’incunea dentro il tempo
è quanto ci rimane da salvare.
L’illusione di stare l’un con l’altro.

Nulla di ciò che t’offro
può sembrare impossibile:
pensieri in volo simili ad uccelli,
un ponte teso fra i nostri due mondi.

Anton Tammsaare

agenda letteraria il 30 gennaio 1878 nasce ad Albu (estonia sett.) il grande romanziere estone Anton Tammsaare

In questo mondo è sempre
successo che il più
piccolo servisse il più
grosso, il più debole servisse
il più forte, lo stupido
il più intelligente. Dio ha
stabilito questo stato di cose
e chi vi si oppone,
si oppone a Dio;
ma chi si oppone a Dio
è condannato.
(The New Vanapagan of Pòrgupòhja)

Albumartexchange

Gli appassionati di musica amano molto anche le copertine dei dischi. Nella rete ci sono tanti motori per la ricerca di cover, non c’è dubbio, ognuno con le proprie caratteristiche, quella che caratterizza principalmente Albumartexchange è l’alta qualità di risoluzione che praticamente pone il sito al primo posto.
AlbumArtExchange possiede più di 50.000 scansioni di copertine di album, un blog e un forum molto interessanti (per chi conosce l’inglese) e la possibilità di caricare le proprie copertine.

Stuart Franklin e il fotogiornalismo

Stuart Franklin si racconta.
L’atto in sé dello scattare fotografie consiste in una frazione di secondo, ma si tratta in realtà solo dell’inizio di un lungo viaggio – le conseguenze di questa decisione si sviluppano nel tempo in un modo che il fotografo non può anticipare ma che diventano parte della Storia.

E’ una convinzione diffusa che il mondo sia costituito da eserciti contrapposti di persone, le quali si conformano rigorosamente a un sistema di valori immutabile e ristretto: per esempio, fautori del progresso da un lato e ambientalisti dall’altro. Si tratta di una idea sbagliata perché, invece di perseguire valori astratti, noi tutti condividiamo, e probabilmente abbiamo sempre condiviso, una gamma di valori ai quali viene attribuito un rilievo diverso a seconda delle diverse circostanze. Non fanno eccezione i moderni paladini della “preservazione” e della “conservazione” delle foreste.

Come collettività, amiamo la natura così com’è, ma nello stesso tempo siamo costretti a distruggerla o, per lo meno, a modificarla. Siamo tutti, a un certo livello, ambientalisti e, insieme, fautori del progresso: è più una questione di sfumature che di teorie astratte…
Se questo libro [Il tempo degli alberi] ha uno scopo, è di ampliare la portata e il contesto del dibattito sull’ambiente e di diffonderlo… Al di là delle teorie scientifiche e delle ideologie, è la pace – che si ottiene attraverso la riduzione del divario tra coloro che traggono vantaggio e godimento dall’ambiente e coloro che non lo possono fare – che rischia di venire a mancare.
“Che la fratellanza sia radicata quanto gli alberi”, ha scritto Walt Whitman. Per un giorno potremmo tutti dire: “qualsiasi luogo dove vi sia pace è bello”.

Fotogiornalismo è esattamente quello che io faccio, la fotografia fusa insieme al giornalismo con cui cerco di narrare il senso della Storia; il senso di cosa siamo noi oggi; il senso della condizione umana.

la vita

1956 – nasce a Londra, si laurea in fotografia
anni 80 – lavora come corrispondente per l’agenzia Sygma di Parigi
1989 – vince il premio World Press Photo con (foto sopra) l’uomo che fronteggia i carri armati sulla Piazza Tienanmen
anni 90 – collabora intensamente con il National Geographic Magazine

27 Gennaio: Giornata della memoria

“Un’altra cosa ancora dopo quella mattina: la mia consapevolezza di non essere capace di odiare gli uomini, malgrado il dolore e l’ingiustizia che ci sono al mondo, la coscienza che tutti questi orrori non sono come un pericolo misterioso e lontano al di fuori di noi, ma che si trovano vicinissimi e nascono dentro di noi. E perciò sono molto più familiari e assai meno terrificanti.

Quel che fa paura è il fatto che certi sistemi possano crescere al punto da superare gli uomini e da tenerli stretti in una morsa diabolica, gli autori come le vittime: così, grandi edifici e torri, costruiti dagli uomini con le loro mani si innalzano sopra di noi, ci dominano, e possono crollarci addosso e seppellirci.”

Etty Hillesum, Diario 1941-1943
(Etty è morta ad Auschwitz il 30 novembre 1943)

Giuseppe Prezzolini

agenda letteraria il 27 gennaio 1882 nasce a perugia lo scrittore Giuseppe Prezzolini

L’italiano ha un tale culto
per la furbizia, che arriva
persino all’ammirazione
di chi se ne serve a suo
danno. Il furbo è in alto
in Italia non soltanto
per la propria furbizia, ma
per la reverenza che l’italiano
in generale ha della
furbizia stessa.

(Codice della vita italiana)