Archivi categoria: tautogrammi

Convivenza

Con cautela chiamai Carmela che cantava canzoni chiassose correndo contro corrente.
Ciao cara, conosci Cristina?
Casomai conosco Caterina commentò, che con Carlo cuoce cipolle con cavoli crudi, Cristina credo ceni contenta con Claudio.
Conosci cattivi ceffi? chiesi controvoglia.
Certo confidò, collaboro con clandestini, curati, corrotti, coglioni, cacasotto.
Convivete?
Camminiamo contro chiunque crudamente ci complica comportamento civile. Combattiamo condizione canonica. Costruiamo cembali celtici curvilinei. Coltiviamo capponi, cogliamo ciliegie, ciclamini, ci cibiamo con cedri, calamari, caciotte, ciambelle. Collaboriamo con collettivi, confortando cari compagni contadini. Cospirando contro clero. Condannando contemporaneamente castità, clausura, cocacola, campari.
Concludo consegnando curiosa condizione: “Circostanze complesse comportano carambolesche conclusioni”.

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Dormire

Domani desidererei dormire.
Di domenica, dopo decenni, desisto dal dedicare dolci dimore dormite.
Domandandomi dove devo difendere delicato destino dai danni del disturbo, distrattamente delineo drastici dati.
Desolato dipano discorsi distorti, dandomi disinvolte decisioni.
Da due dirompenti direzioni, dovrò disciogliere disperate deficienze: dipingere, danzare.
Dimenticando dolciumi, donando dolcezze, distanziando denaro.
Dialetticamente divampano dissolute disposizioni.
Dopotutto diventeranno dissolvenze, dappertutto.

Probabilmente

Probabilmente, potrei pensare piuttosto provocatoriamente,
poter passare pian piano periodo pro popolo, però,
poiché penso pateticamente parecchia popolazione,
pare poco propensa politicamente,
poter produrre presto problematiche pungenti,
per persone povere, pensionati, puffi,
potremmo plagiare potenti politici,
proibendo poltrone parlamentari.
Passeremo paturnie pesanti, però poco peneremo pianti perenni,
produrremmo pace per patria, perdono pietà poveri piccoli presidenti,
purgando pance piene pessime pastine.
Presiedere precisi problemi, purtuttavia,
pensando presenze perpetue può preservare piacevoli pensieri.

Muse

Mentre misteriosamente mescolo memorie musicali, massaggi, magoni, melanconie, manovrano mia mente.
Meravigliosi magazzini manipolano maldestramente minuscoli mondi.
Mormorando magicamente mutamenti, mancanze, minuzie.
Malcelati modesti meriti, marginalmente, mi mangiucco mani,
mannaggia… musetti malandrini. Mentalmente migliorato,
mentre mattone… macigni, macerano metodicamente.
Massime mormorate maniera matura, mare-magnum meditativo. Morbidi messaggi migliorano morale magnifica miniera: medicine, minestre, maglioni, maschere, marmocchi, mongolfiere, macchinine.
Materne maschere!

Nickname

Nessuna natura nega, nè nasconde nulla, neanche nelle notti nere.
Neofita, navigando nella nanosfera naufragai nel nome novalis.
Nome noto, narrato, non necessariamente nefasto, nè nervoso, neanche negativo.
Novalis nome non natio, nick name nato nelle nebulose notti novembrine.
Nascosto nella narcotica nazione, nettamente nauseato, nitidamente nuance, narro nenie, noie, note, necessariamente naturali.

Strumenti

Se solo sapessi suonare, suonerei senza speranza sei strumenti: sassofono, sitar, sarangi, saze, sordone, scacciapensieri.
Sorrido sconsolato, sinceramente so suonare sussurrando spontaneamente solo sporadici soffi.
Sospetto strana sensazione stasera.
Sbadiglio, strofino sopracciglia, stanco.
Siedo subito, sento silenzio… sia stress? Suppongo sia sì.
Stupefatto, sbianco, sentendomi svenire.
Sottovoce sconvolto sibilo: sto scherzando? Sì.

Strumenti

Se solo sapessi suonare, suonerei senza speranza sei strumenti: sassofono, sitar, sarangi, saze, sordone, scacciapensieri.
Sorrido sconsolato, sinceramente so suonare sussurrando spontaneamente solo sporadici soffi.
Sospetto strana sensazione stasera.
Sbadiglio, strofino sopracciglia, stanco.
Siedo subito, sento silenzio… sia stress? Suppongo sia sì.
Stupefatto, sbianco, sentendomi svenire.
Sottovoce sconvolto sibilo: sto scherzando? Sì.