Archivio mensile:dicembre 2006

Finalmente il duemilasette

E’… alle porte. Capodanno con feste di luci scintillanti, di danze poliedriche, di cene più o meno goderecce, brindisi dentro cartoline di monti bianchi, auguri esotici, folle di piazze, tombole tra tappi saltati col conto alla rovescia in tv. Non sarà così per tutti, ma il 31 dicembre quest‘idea tenderemo a rimuoverla. Ognuno si porterà nell’anno nuovo: timori, desideri, affetti, quasi certamente l’attesa di qualcosa di buono, speriamo non solo per sé. Banalmente, vorrei per il mondo più pace e più giustizia.Senza l’aspettativa di improbabili giorni perfetti, vi auguro di cuore le cose migliori per questo 2007 … alle porte.
E per tutti voi visitatori più o meno curiosi di questo neo-nato-blog, un ulteriore augurio affinchè non solo le vostre visite ma soprattutto i vostri commenti siano in crescita e di crescita per tutti noi.
Auguri sinceri

Finalmente il duemilasette

E’… alle porte. Capodanno con feste di luci scintillanti, di danze poliedriche, di cene più o meno goderecce, brindisi dentro cartoline di monti bianchi, auguri esotici, folle di piazze, tombole tra tappi saltati col conto alla rovescia in tv. Non sarà così per tutti, ma il 31 dicembre quest‘idea tenderemo a rimuoverla. Ognuno si porterà nell’anno nuovo: timori, desideri, affetti, quasi certamente l’attesa di qualcosa di buono, speriamo non solo per sé. Banalmente, vorrei per il mondo più pace e più giustizia.Senza l’aspettativa di improbabili giorni perfetti, vi auguro di cuore le cose migliori per questo 2007 … alle porte.
E per tutti voi visitatori più o meno curiosi di questo neo-nato-blog, un ulteriore augurio affinchè non solo le vostre visite ma soprattutto i vostri commenti siano in crescita e di crescita per tutti noi.
Auguri sinceri

Finalmente il duemilasette

E’… alle porte. Capodanno con feste di luci scintillanti, di danze poliedriche, di cene più o meno goderecce, brindisi dentro cartoline di monti bianchi, auguri esotici, folle di piazze, tombole tra tappi saltati col conto alla rovescia in tv. Non sarà così per tutti, ma il 31 dicembre quest‘idea tenderemo a rimuoverla. Ognuno si porterà nell’anno nuovo: timori, desideri, affetti, quasi certamente l’attesa di qualcosa di buono, speriamo non solo per sé. Banalmente, vorrei per il mondo più pace e più giustizia.Senza l’aspettativa di improbabili giorni perfetti, vi auguro di cuore le cose migliori per questo 2007 … alle porte.
E per tutti voi visitatori più o meno curiosi di questo neo-nato-blog, un ulteriore augurio affinchè non solo le vostre visite ma soprattutto i vostri commenti siano in crescita e di crescita per tutti noi.
Auguri sinceri

Finalmente il duemilasette

E’… alle porte. Capodanno con feste di luci scintillanti, di danze poliedriche, di cene più o meno goderecce, brindisi dentro cartoline di monti bianchi, auguri esotici, folle di piazze, tombole tra tappi saltati col conto alla rovescia in tv. Non sarà così per tutti, ma il 31 dicembre quest‘idea tenderemo a rimuoverla. Ognuno si porterà nell’anno nuovo: timori, desideri, affetti, quasi certamente l’attesa di qualcosa di buono, speriamo non solo per sé. Banalmente, vorrei per il mondo più pace e più giustizia.Senza l’aspettativa di improbabili giorni perfetti, vi auguro di cuore le cose migliori per questo 2007 … alle porte.
E per tutti voi visitatori più o meno curiosi di questo neo-nato-blog, un ulteriore augurio affinchè non solo le vostre visite ma soprattutto i vostri commenti siano in crescita e di crescita per tutti noi.
Auguri sinceri

Il Padrino del soul

James Brown è morto, aveva 73 anni. Re della musica black, passò dal Gospel al rhythm & blues per poi, se così si può dire, inventare il funk. Nato in South Carolina, il “Padrino del Soul” ebbe un’infanzia di estremo disagio. Lavorò come raccoglitore di cotone e lustrascarpe. A soli 16 anni venne arrestato e fu recluso in riformatorio. Rilasciato si dedicò alla musica. Alla metà degli anni 50 fondò la sua prima band i “The flames”. Alla fine del 1955, con Please, please, please conquistò la vetta delle classifiche americane. La strada per il successo era tracciata. Lo ricorderemo mentre fa la parte del predicatore nel film ultrafamoso “the blues brothers”. R.I.P.

Il Padrino del soul

James Brown è morto, aveva 73 anni. Re della musica black, passò dal Gospel al rhythm & blues per poi, se così si può dire, inventare il funk. Nato in South Carolina, il “Padrino del Soul” ebbe un’infanzia di estremo disagio. Lavorò come raccoglitore di cotone e lustrascarpe. A soli 16 anni venne arrestato e fu recluso in riformatorio. Rilasciato si dedicò alla musica. Alla metà degli anni 50 fondò la sua prima band i “The flames”. Alla fine del 1955, con Please, please, please conquistò la vetta delle classifiche americane. La strada per il successo era tracciata. Lo ricorderemo mentre fa la parte del predicatore nel film ultrafamoso “the blues brothers”. R.I.P.

Il Padrino del soul

James Brown è morto, aveva 73 anni. Re della musica black, passò dal Gospel al rhythm & blues per poi, se così si può dire, inventare il funk. Nato in South Carolina, il “Padrino del Soul” ebbe un’infanzia di estremo disagio. Lavorò come raccoglitore di cotone e lustrascarpe. A soli 16 anni venne arrestato e fu recluso in riformatorio. Rilasciato si dedicò alla musica. Alla metà degli anni 50 fondò la sua prima band i “The flames”. Alla fine del 1955, con Please, please, please conquistò la vetta delle classifiche americane. La strada per il successo era tracciata. Lo ricorderemo mentre fa la parte del predicatore nel film ultrafamoso “the blues brothers”. R.I.P.